Inter e Napoli per lo Scudetto, in 6 per la Champions e bagarre salvezza. Tutto aperto in Serie A

Finisce con una vittoria del Napoli il big match della 30ma giornata di campionato di “Serie A” tra Napoli e Milan giocata in uno stracolmo stadio Maradona. Un risultato che permette alla squadra di Conte di rimanere in scia dell’Inter nella corsa Scudetto e che spegne invece definitivamente i sogni rossoneri per un posto in Champions.

LA PARTITA

Grande prova di forza del Napoli che ottiene una vittoria preziosissima in chiave Scudetto, portando a casa 3 punti contro una squadra non in forma ma sicuramente insidiosa nelle partite di cartello. La partita inizia subito nel migliore dei modi per gli azzurri con una palla in profondità di Di Lorenzo che coglie impreparata la difesa rossonera e con Politano bravo a trovare la rete con un tiro preciso e potente che si insacca alla sinistra di un forse non perfetto Maignan. Siamo solo al primo minuto e la partita è già cambiata.

Complice l’immediato vantaggio e la spinta del pubblico di casa il Napoli mantiene alta la pressione e crea una serie di occasioni che sono solo il preludio al raddoppio del 19mo minuto. Dopo una serie di ottimi fraseggi Gilmour trova una linea di passaggio illuminante per Lukaku, il quale da solo davanti al portiere mira basso a sinistra, con il tiro che finisce invece centrale e alto. Buona l’intenzione, non perfetta l’esecuzione ma 2 a 0 Napoli. Da questo momento in poi il Napoli non insiste più di tanto, limitandosi a gestire bene il possesso senza rischiare troppo dietro, cosa che però avviene con un paio di disattenzioni difensive non sfruttate per nulla bene dal Milan.

Il secondo tempo è per lo più di stampo rossonero, con una reazione di rabbia e di nervi che in realtà produce solo due tiri dalla distanza di Pavlovic per nulla pericolosi. L’episodio che può cambiare la partita avviene a metà secondo tempo, con Billing in ritardo su Hernandez e rigore per il Milan battuto però malamente da Gimenez. Meret non deve neanche impegnarsi più di tanto e blocca in sicurezza il rigore. Il gol di Jovic verso fine partita non fa null’altro che dare qualche piccola speranza di rimonta che si traduce poi in rimpianto dopo i 6 minuti di recupero.
Lato Napoli: il risultato non fa nient’altro che rafforzare lo status di una squadra ormai destinata a competere fino all’ultimo per lo scudetto, in 8 partite tutte punto a punto dove si cercherà di far valere il vantaggio di giocare solo una volta in settimana. Lato Milan:  latitano gioco e carattere, la squadra è da ricostruire, i leader da ritrovare e i giovani da far crescere in fretta. Una squadra da rifondare ben presto con fondamenta ben più robuste e centrate, magari aspettando un profilo top in panchina.

GLI ALTRI MATCH

Gli altri incontri di giornata vedono una agguerrita Inter superare di misura l’Udinese in una partita che si è complicata verso la fine ma tendenzialmente mai in discussione. La squadra di Inzaghi sembra pronta per il rush finale che la vedrà protagonista su 3 fronti distinti, con una prova impegnativa già mercoledì in Coppa Italia nel derby.
In attesa della Lazio vincono invece di misura tutte le pretendenti al posto Champions, con una Juve “essenziale” che vince sul Genoa grazie ad un guizzo di Yildiz, con Orsolini che trascina il suo Bologna grazie ad un bellissimo gol al volo e con la Roma che passa negli ultimi minuti al Via del Mare.
In zona salvezza invece perdono Venezia e Lecce, pari Empoli e vittoria preziosa del Cagliari su un Monza ormai praticamente in B.

UNO SGUARDO ALL’EUROPA

Lotta serratissima al titolo nella Liga spagnola, con Barcellona e Real che continuano a macinare punti staccando uno stanco Atletico ormai fuori dai giochi. La sensazione è che il Barcellona abbia qualcosa in più sotto il profilo del gioco (anche dei punti con un sempre utile più 3 sui rivali), ma lo scontro diretto alla 35ma giornata sarà quasi certamente risolutore. Giochi fatti per le posizioni europee, con la sola lotta salvezza aperta a 3 squadre per un posto poco ambito.
Continua la volata del Bayern (prossimo avversario dell’Inter in Champions), che con 6 punti di vantaggio sul Bayer di Xabi Alonso conduce la Bundesliga a 7 giornate dal termine. Un buon vantaggio e gli scontri diretti a favore fanno pendere la bilancia tutta a favore del Bayern. Esonerato il CT Rose del Lipsia dopo un’annata totalmente al di sotto delle aspettative.
Poche sorprese in Francia, dove manca solo la matematica a proclamare il PSG campione (e chi se lo sarebbe mai aspettato?!). I parigini sono attesi però dalla prova della Champions, dove mai come quest’anno sembrano in grado di dire la loro.
Non si è giocato invece il turno di Premier, con il week end dedicato alla coppa nazionale. Il favorito per la F.A. Cup rimane il City, che spera nella vittoria per poter archiviare così con un minimo di sollievo una stagione disastrosa.

 

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